La Legge 11 marzo 2026 n. 34, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 2026, ha modificato l’Art. 3 del D.lgs. 81/08 introducendo il comma 7 bis);
“7-bis. Per l’attività lavorativa prestata con modalità di lavoro agile in ambienti di lavoro che non rientrano nella disponibilità giuridica del datore di lavoro, l’assolvimento di tutti gli obblighi di sicurezza compatibili con tale modalità di lavoro, in particolare di quelli che attengono all’utilizzo dei videoterminali, è assicurato dal datore di lavoro mediante la consegna al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con cadenza almeno annuale, di un’informativa scritta nella quale sono individuati i rischi generali e i rischi specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro, fermo restando l’obbligo del lavoratore di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione all’esterno dei locali aziendali.”
Viene quindi confermato quanto già previsto dall’art. 22 della L. 81/2017 “(Tutela del Lavoro Autonomo e Lavoro Agile)”.


